Ultimo post italiano.
Alle 13,02 un trenino ci porterà a milano e di lì, con la "maggica" navetta, arriveremo a Malpensa dove ci aspetta l'aereo per Istanbul (partenza ore 18,25).
Finalmente si parte. Dopo mesi di preparativi sembrava non dover più arrivare questo momento ed invece...adesso metteremo alla prova la nostra mmitica organizzazione. Già domani, infatti, dovremmo ritirare il biglietto del treno per Tehran presso l'agenzia turca cui ci siamo appoggiati (Turista Travel) e sabato, invece, verificheremo se esiste davvero la nostra prenotazione sul bus (compagnia Esadas) che in 18 ore di viaggio notturno ci porterà fino ad Erzurum, cuore dell'Anatolia orientale. In mezzo, avremo un giorno e mezzo per rivedere, a distanza di 5 anni, Istanbul, la Porta d'Oriente, punto d'arrivo delle merci, ivi compresa la seta, che dall'Estremo oriente, attraversando i deserti dell'Asia Centrale (che non non ci faremo certo mancare), giungevano poi sui mercati europei, col tramite dei commericnati veneziani. Ne approfitteremo quindi per rivedere, nel poco tempo a disposizione, alcuni gioielli come Aya Sofia, San Salvatore in Chora (forse), la Suleymniye Camii (se ultimato il lungo restauro) e per visitare per la prima volta il Topkapi Saray (salvo nuovi attacchi di taccagnite...).
Adesso vado a dedicarmi agli ultimi preparativi, tanto domani sera dovremmo riuscire a scrivere il primo post turco del nostro viaggio!
Ed allora, come si dice in Turchia, "Gule Gule" ovvero "sorridi, sorridi", l'augurio che accompagna i viaggiatori!
"QUELLO CHE SCRIVO QUI LO FACCIO PER IL PIACERE, SPERO, DEGLI ALTRI, MA SOPRATTUTTO PER IL MIO, PERCHÉ DÀ SEMPRE GIOIA RIPERCORRERE LE TAPPE DI UN VIAGGIO" Freya Stark - da Pavia a Pechino, senza fretta. Il viaggio di cindo e della fra
giovedì 12 agosto 2010
martedì 10 agosto 2010
in partenza
insomma, ora ci siamo.
l'ultimo periodo è stato abbastanza terribile, fra bisticci e ansie. forse passerà tutto al primo muezzin, venerdì mattina. già, perchè noi si è deciso di anticipare di un giorno la partenza, vivremo con più calma istanbul.
tanto che ci stiamo a fare qui? io solo a incazzarmi con i clienti che non pagano, e cindo a calcolare l'ora legale in turkmenistan. tanto vale andare.
ultimi dettagli:
letture di viaggio
per cindo: il Milione di Marco Polo e le poesie mistiche di Rumi
per lafra: Le mille e una notte, se si decide a comprarlo.
zaini
per cindo da 80 L.
per lafra da 40 (a qualcosa bisognerà rinunciare, e per il resto si dovrà chiedere ospitalità al prode compagno)
e per il resto?
io, lafra, ho paura.e tanta voglia. credo che cindo sottoscriverebbe.
(ma sono certa che una stella cadente è passata al momento giusto...)
l'ultimo periodo è stato abbastanza terribile, fra bisticci e ansie. forse passerà tutto al primo muezzin, venerdì mattina. già, perchè noi si è deciso di anticipare di un giorno la partenza, vivremo con più calma istanbul.
tanto che ci stiamo a fare qui? io solo a incazzarmi con i clienti che non pagano, e cindo a calcolare l'ora legale in turkmenistan. tanto vale andare.
ultimi dettagli:
letture di viaggio
per cindo: il Milione di Marco Polo e le poesie mistiche di Rumi
per lafra: Le mille e una notte, se si decide a comprarlo.
zaini
per cindo da 80 L.
per lafra da 40 (a qualcosa bisognerà rinunciare, e per il resto si dovrà chiedere ospitalità al prode compagno)
e per il resto?
io, lafra, ho paura.e tanta voglia. credo che cindo sottoscriverebbe.
(ma sono certa che una stella cadente è passata al momento giusto...)
lunedì 9 agosto 2010
preparativi - gita di allenamento
siamo stati tutti bravissimi e bellissimi!!!
ma oggi a noi due fanno male tutti i muscoletti dalle chiappe in giù!
ma oggi a noi due fanno male tutti i muscoletti dalle chiappe in giù!
giovedì 5 agosto 2010
poesie
scopri alcune cose, viaggiando, e altre preparando il viaggio, o tornandone affascinato. RUMI, per esempio, o meglio GIALAL AD-DIN RUMI, il fondatore della setta dei dervisci rotanti, nato in Persia e morto a Konya in Turchia. Il suo corpo riposa sotto un enorme sarcofago ricoperto di tappeti e stoffe, molto venerato ancora oggi.
Scriveva, nel 1200, preghiere-poesie di altissimo misticismo, come una che recita:
E, infine, mi fissai lo sguardo nel cuore, ed ecco, là io Lo vidi
in nessun altro luogo che là Egli era!
E, per vero, così perplesso, stupefatto ed ebbro ne fui che un
atomo solo dell'essere mio più non si vide. Io più non ero.
sarà per mia ignoranza, ma non ho trovato mai nella letteratura cristiana una descrizione tanto precisa e sintetica di quell'attimo meraviglioso in cui scopri che Lui è in te...
E poi c'è OMAR KHAYYAM, vissuto in Persia nell'XI secolo. Scriveva:
O cuore non ti prenda dolore di questo mondo consunto:
Tu non sei cosa vana, di vani dolori non prenderti cura.
Poichè ciò ch'è stato è passato, e ciò che non è non è ancora,
Vivi felice, e non ti afferri tristezza di quel che non è, non è stato.
ma ora è ignorato nelle scuole iraniane perchè godurioso bevitore, tanto da scrivere quartine come questa, rivolta ad un pio bacchettone che cercava di convertirlo all'astinenza da alcool:
Non bevo vino, non perchè sia troppo avaro,
nè perchè m'affligga vergogna, nè perchè tema l'ebbrezza
vino bevo soltanto quando sono felice:
ora che tu mi stai noioso da presso, vino non bevo.
Scriveva, nel 1200, preghiere-poesie di altissimo misticismo, come una che recita:
E, infine, mi fissai lo sguardo nel cuore, ed ecco, là io Lo vidi
in nessun altro luogo che là Egli era!
E, per vero, così perplesso, stupefatto ed ebbro ne fui che un
atomo solo dell'essere mio più non si vide. Io più non ero.
sarà per mia ignoranza, ma non ho trovato mai nella letteratura cristiana una descrizione tanto precisa e sintetica di quell'attimo meraviglioso in cui scopri che Lui è in te...
E poi c'è OMAR KHAYYAM, vissuto in Persia nell'XI secolo. Scriveva:
O cuore non ti prenda dolore di questo mondo consunto:
Tu non sei cosa vana, di vani dolori non prenderti cura.
Poichè ciò ch'è stato è passato, e ciò che non è non è ancora,
Vivi felice, e non ti afferri tristezza di quel che non è, non è stato.
ma ora è ignorato nelle scuole iraniane perchè godurioso bevitore, tanto da scrivere quartine come questa, rivolta ad un pio bacchettone che cercava di convertirlo all'astinenza da alcool:
Non bevo vino, non perchè sia troppo avaro,
nè perchè m'affligga vergogna, nè perchè tema l'ebbrezza
vino bevo soltanto quando sono felice:
ora che tu mi stai noioso da presso, vino non bevo.
mercoledì 4 agosto 2010
...sì, sono stressato!
Sì lo ammetto, sono un po' stressato...e d'altra parte chi non lo sarebbe dopo aver per mesi programmato un viaggio di oltre 5000km attraverso 4 differenti paesi (ed altrettante dogane), il tutto via internet e con l'unico appoggio delle ben note guide di viaggio!Ad ogni buon conto, ad una settimana dalla partenza abbiamo almeno sciolto il nodo "ferroviario" ovvero come riuscire a passare in treno dalla Turchia all'Iran. Il problema, infatti, era che il Tran Asya Express (il "nostro" treno) parte da Istanbul ed arriva a Teheran una volta alla settimana, passando da Van - dove noi siamo intenzionati a prenderlo - il venerdì sera. Qui, però, il treno turco viene sostituito da quello iraniano e, cambiando la compagnia ferroviaria, pare che non sia possibile acquistare i biglietti Van/Teheran tramite le agenzie turche. Così, dopo settimane di vane ricerche, abbiamo fatto quello che avremmo potuto fare fin dal principio: acquistare l'intera tratta Istanbul/Teheran, anche se saliremo soltanto a Van, con evidente spreco di soldi e con la speranza di trovare ancora libero, dopo migliaia di km già percorsi, il nostro posto così faticosamente guadagnato...!Ma non è mica finita qui. Ad oggi, invece, non abbiamo ancora totale certezza circa il nostro "passaggio" turkmeno. Solo per dirne una: stiamo facendo tutto con una agenzia italiana che si appoggia su un tour operator locale a cui dire, grazie alla mitica LOI (lettera di invito) già in nostro possesso "telematico" (speditaci in copia via mail), otterremo un visto turistico direttamente in frontiera a Gaudan...peccato che le altrettanto mitiche guide e tutti i siti internet consultati (sia i forum dei viaggiatori che quello del nostro ministero degli esteri) precisino come non sia possibile ottenere un visto direttamente in frontiera!Insomma, l'idea di rimanere bloccato nella torrida terra di nessuno tra Iran e Turkmenistan potrà ben togliermi qualche ora di sonno...e va bene che il bello dei viaggi sono gli imprevisti (come mi diceva qualcuno) però c'é un limite a tutto...!
martedì 3 agosto 2010
stress da viaggio
ovvio, ci sono stress molto peggiori.
questa è una cosa che ti scegli e quindi sono cavoli tuoi.
però si sappia: siamo stressatissimi. in particolare cindo, la grande mente del viaggio. se lo sogna di notte ormai da mesi, e non riesce a leggere nulla che non parli di iran, architettura selgiucchide o vie carovaniere. cerca di contagiarmi con la sua ansia, parlandomi dei rischi possibili, dei mezzi che potremmo perdere e dei documenti che ancora ci mancano.
lui è così: quando fa una cosa la fa fin troppo bene, è uno "che si fissa", come la maggior parte degli uomini, sarà per questo che per tanti anni ha sempre delegato a me ogni preparativo di viaggio.
a me, sinceramente, ci sono due cose che preoccupano: il vestiario in Iran, e il caldo connesso, e dove piazzare i due gatti, Vincent e Theo, per così tanti giorni. e il muso che ci terranno al ritorno.
non che sia meno stressata del mio compagno: questi due pensieri bastano e avanzano a togliermi il sonno...
questa è una cosa che ti scegli e quindi sono cavoli tuoi.
però si sappia: siamo stressatissimi. in particolare cindo, la grande mente del viaggio. se lo sogna di notte ormai da mesi, e non riesce a leggere nulla che non parli di iran, architettura selgiucchide o vie carovaniere. cerca di contagiarmi con la sua ansia, parlandomi dei rischi possibili, dei mezzi che potremmo perdere e dei documenti che ancora ci mancano.
lui è così: quando fa una cosa la fa fin troppo bene, è uno "che si fissa", come la maggior parte degli uomini, sarà per questo che per tanti anni ha sempre delegato a me ogni preparativo di viaggio.
a me, sinceramente, ci sono due cose che preoccupano: il vestiario in Iran, e il caldo connesso, e dove piazzare i due gatti, Vincent e Theo, per così tanti giorni. e il muso che ci terranno al ritorno.
non che sia meno stressata del mio compagno: questi due pensieri bastano e avanzano a togliermi il sonno...
domenica 1 agosto 2010
preparativi - in fatto di salute
A casa nostra ci sono due scuole di pensiero: la medicina allopatica e quella omeopatica. la fra è allo, cindo è omeo.
Per tutti si porta: tanta enterogermina, stopper (un composto a base di argilla blocca-caghetta), amuchina, polase.
Per la fra si porteranno: imodium, bimixin, tachipirina, fargan.
L'omeopata di cindo gli ha consigliato alcuni "rimedi d'urgenza", quali: aconitum, arnica, ledum palustre, apis, hypericum, belladonna, bryonia, chamomilla, drosera, eupatorium, arnica, histaminum, calendula, mercurius solubilis, nux vomica, pulsatilla, rhus toxicodendron plantago major. Il tutto senza specificare come e quando prenderli. Comodo comodo, insomma.
infine, solo per scaramanzia, facciamo anche l'assicurazione sanitaria. con europ-assistance, a 98 € a testa.
nulla di quanto sopra ci rasserena granchè, sia chiaro.
Per tutti si porta: tanta enterogermina, stopper (un composto a base di argilla blocca-caghetta), amuchina, polase.
Per la fra si porteranno: imodium, bimixin, tachipirina, fargan.
L'omeopata di cindo gli ha consigliato alcuni "rimedi d'urgenza", quali: aconitum, arnica, ledum palustre, apis, hypericum, belladonna, bryonia, chamomilla, drosera, eupatorium, arnica, histaminum, calendula, mercurius solubilis, nux vomica, pulsatilla, rhus toxicodendron plantago major. Il tutto senza specificare come e quando prenderli. Comodo comodo, insomma.
infine, solo per scaramanzia, facciamo anche l'assicurazione sanitaria. con europ-assistance, a 98 € a testa.
nulla di quanto sopra ci rasserena granchè, sia chiaro.
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